OSTEOPATIA E TRUST
Si sente spesso parlare di Thrust osteopatico. Ma cos’è un thrust?
Una manipolazione diretta o HVLA (high-velocity, low-amplitude), quindi un trattamento ad alta velocità e ridotta ampiezza.
Una tecnica strutturale come questa serve a ristabilire la mobilità della struttura ossea. Un thrust non ha solo una diretta conseguenza meccanica ma anche una a livello neurologico favorendo l’emissione degli impulsi nella parte trattata. Perchè un thrust sia efficace è importante la precisione del movimento, la forza applicata e la localizzazione.
Ma cosa comporta quel particolare rumore che a volte può spaventare. La teoria più accreditata è quella della cavitazione del liquido sinoviale. Durante lo “scrocchiamento” delle articolazioni (per pressione, torsioni, estensione ecc…) la forza applicata separa le superfici articolari e questo determina una riduzione di pressione entro la cavità articolare. All’interno dell’articolazione sono presenti dei gas che sono naturalmente disciolti nel liquido sinoviale, che grazie alla forza applicata, escono dalla soluzione creando una bolla o cavità che collassa rapidamente su sé stessa, producendo un “clic“.
Ecco spiegato il rumore. Bisogna quindi ricordare che il rumore non deve spaventare e che il thrust è solo una delle tecniche a disposizione dell’osteopata che a seconda del paziente che ha davanti e dell’esame clinico che svolgerà, comprenderà quale tecnica è più indicata per il caso specifico.