D.O. Pietro Scanagatta
Osteopata | Massofisioterapista
Esercita presso Polo Salute, centro medico polifunzionale a Verona e presso CMD centro medico diagnostico ad Affi.

D.O. Pietro Scanagatta
Esercita presso Polo Salute, centro medico polifunzionale a Verona e presso CMD centro medico diagnostico ad Affi.
A. Still
La Prima Visita si articola in diverse fasi:
un primo step consiste in una chiacchierata con il paziente così da indagare e comprendere il o i diversi sintomi che lo hanno portato a recarsi dall’ osteopata.
In seguito verrà effettuato un esame obiettivo e dei test di mobilità per comprendere quale struttura primaria è responsabile della sintomatologia accusata.
La visita osteopatica consente allo specialista di prevenire, comprendere e trattare disturbi che interessano l’apparato neuro-muscolo-scheletrico, cranio-sacrale (legame tra cranio, colonna e osso sacro) e viscerale (mobilità degli organi viscerali).
Possono essere utilizzati diversi approcci durante la visita osteopatica:
L’approccio strutturale (diretto) è consigliato per problemi articolari e muscolo-scheletrici (cervicalgie, sciatalgie, problematiche di postura, ecc.)
L’approccio cranio-sacrale (dolce) è praticato per problemi quali emicranie, cefalee, disturbi all’articolazione temporo-mandibolare, coliche, difficoltà nello scaricarsi, ecc.
L’approccio viscerale/fasciale si esegue in caso di disfunzioni viscerali organiche o secondarie da problematiche vertebrali come aderenze post chirurgiche, ernia iatale, reflusso gastroesofageo ecc.
In sede di colloquio con l’osteopata è consigliabile portare con sé tutti gli eventuali esami strumentali che si sono effettuati almeno nell’ultimo anno, agevolando la valutazione dello specialista che sarà così in grado, assieme ad un esame diagnostico palpatorio e ad opportuni test, di definire se il vostro caso è di sua competenza o, in caso contrario, di indirizzarvi dallo specialista più idoneo.
E’ consigliabile presentarsi con un intimo adeguato ad una visita nella quale si valutano i vostri sintomi, e si ricerca, attraverso test e valutazioni posturali, la causa scatenante .